Benvenuto Benvenuti

 

Opere

Benvenuto Benvenuti Scheletro di capanno, olio su tavola, cm. 28x5

Benvenuto Benvenuti I pozzi ,olio su tela, cm. 35,5x60

Benvenuto Benvenuti  Tombolo 1907, olio su cartone, cm. 11x18

Benvenuto Benvenuti Il cane e la scala, disegno, cm. 50x70

Benvenuto Benvenuti Tosatura delle pecore, disegno, cm. 50x70

Benvenuto Benvenuti Pagliai, disegno, cm. 31x44

Benvenuto Benvenuti Antico ingresso di La Verna, disegno, matita su carta, cm. 35x50

Biografia

Benvenuto Benvenuti (Livorno 1881-1959). Studia a Livorno con il maestro Lorenzo Cecchi, viene prima influenzato dalla pittura macchiaiola per poi diventare divisionista ne 1902 dopo l’incontro, per lui fondamentale, con il maestro divisionista Vittore Grubicy De Dragon del quale diventa allievo. Dal 1905 al 1920 si trasferisce a Milano per stare vicino al maestro. Nel 1907 partecipa al Salon des peintres divisionistes italiens organizzato da Grubicy a Parigi, seguiranno molte altre esposizioni in Italia. Oltre all’attività pittorica si interessa anche di design, nel periodo di massimo splendore del Liberty collabora con la ditta di ebanisteria di Eugenio Quarti. Dopo la morte di Grubicy torna a Livorno, continua la carriera costellata di molti successi fino agli anni ’50 quando a causa della progressiva cecità è costretto ad abbandonare la pittura. La sua è una pittura fatta di luce e colore ma anche simbolista, frequenti sono i richiami religiosi nelle sue opere, come cipressi, pecore, cancelli, croci etc…